Testa, mano, cuore. la valorizzazione del lavoro nelle società del XXI secolo

Par : David Goodhard, Elisa Dalgo
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  • Nombre de pages449
  • FormatePub
  • ISBN978-88-12-00950-3
  • EAN9788812009503
  • Date de parution14/04/2022
  • Protection num.Digital Watermarking
  • Taille520 Ko
  • Infos supplémentairesepub
  • ÉditeurTreccani

Résumé

La pandemia da coronavirus ha rivelato ciò che avremmo dovuto sapere già da tempo: infermieri, operatori sanitari, lavoratori dei supermercati, corrieri, addetti alle pulizie, badanti hanno un ruolo essenziale per la società, che tuttavia non è stato loro fino a oggi riconosciuto, sia in termini di rispetto sia dal punto di vista economico. A questo esito conduce anche l'approfondita indagine che David Goodhart ha svolto in diversi paesi occidentali, particolarmente ricca di dati e numeri.
Goodhart divide il mondo del lavoro in tre categorie: alla prima appartengono le persone che lavorano "con la testa" (lavoro cognitivo), alla seconda quelle che svolgono un'occupazione manuale, alla terza coloro che si avvalgono del "cuore" e dunque operano nel settore della cura. Di ciascun gruppo considera lo status e l'influenza. Il risultato? Il lavoro cognitivo è considerato ovunque più "prestigioso", è meglio retribuito ed è l'obiettivo a cui tende la maggior parte delle università nel formare gli studenti.
In poche parole, è diventato il "gold standard" della stima umana, e chi lo svolge modella la società prevalentemente nel proprio interesse e detiene il potere. Questo squilibrio ha portato alla disaffezione e all'alienazione di milioni di persone che lavorano negli altri due ambiti. David Goodhart rivela la storia finora "indicibile" di questa disparità e illustra le sfide concrete che dovremo affrontare per superarla e vivere in una società sana e democratica.