Le parole che volevo ascoltare. De André traduce Cohen e Dylan
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- Nombre de pages126
- FormatePub
- ISBN978-88-6438-748-2
- EAN9788864387482
- Date de parution13/01/2018
- Protection num.Digital Watermarking
- Taille141 Ko
- Infos supplémentairesepub
- ÉditeurEditrice ZONA
Résumé
In questo libro si racconta la nascita e "la storia italiana" di cinque canzoni che Fabrizio De André prese a prestito da due tra i più grandi cantautori di lingua inglese, Leonard Cohen e Bob Dylan: Suzanne, Nancy, Giovanna d'Arco (Cohen), Via della Povertà e Avventura a Durango (Dylan). L'artista genovese vi mise mano talvolta da solo, talvolta in compagnia di due (allor) giovani colleghi, Francesco De Gregori e Massimo Bubola, con i magistrali risultati che tutti conosciamo.
Ma ciò che ha fatto di De André un "buon traduttore" dall'inglese non è tanto la padronanza della lingua di partenza - nella quale anzi difettava, avendo maggior dimestichezza con il francese - quanto l'ottimo dominio della lingua d'arrivo, l'italiano.
Forte di una solida cultura e consapevolezza, De André aveva a disposizione un arsenale linguistico grazie al quale non cadde mai sconfitto nella battaglia contro alcuni testi originali tra i più potenti ed evocativi della storia della canzone. Podestà e D'Auria studiano - filologicamente ancorché amorevolmente - le mosse di un poeta che s'avvicina ai testi di altri due poeti sul filo della partitura musicale, in compagnia di donne sublimi e disperate, sante e puttane, assassini e derelitti, insomma di quei tipi umani che tutti e tre gli artisti amano più di ogni altro. Andrea Podestà vive e insegna Lettere a Genova.
Studioso della canzone d'autore, è collaboratore della rivista L'Isola della Musica italiana e membro del Club Tenco. Per Zona ha pubblicato Fabrizio De André. In direzione ostinata e contraria, Francesco De Gregori. Camminando su pezzi di vetro, Francesco De Gregori. A piedi nudi lungo la strada, Bocca di rosa. Scese dal treno a Sant'Ilario e fu la rivoluzione e - con Marzio Angiolani - Francesco Baccini.
Ti presto un po' di questa vita e Genova. Storie di canzoni e cantautori. Manuela D'Auria vive a Genova. È laureata in Lingue. Le parole che volevo ascoltare è il suo primo libro.
Forte di una solida cultura e consapevolezza, De André aveva a disposizione un arsenale linguistico grazie al quale non cadde mai sconfitto nella battaglia contro alcuni testi originali tra i più potenti ed evocativi della storia della canzone. Podestà e D'Auria studiano - filologicamente ancorché amorevolmente - le mosse di un poeta che s'avvicina ai testi di altri due poeti sul filo della partitura musicale, in compagnia di donne sublimi e disperate, sante e puttane, assassini e derelitti, insomma di quei tipi umani che tutti e tre gli artisti amano più di ogni altro. Andrea Podestà vive e insegna Lettere a Genova.
Studioso della canzone d'autore, è collaboratore della rivista L'Isola della Musica italiana e membro del Club Tenco. Per Zona ha pubblicato Fabrizio De André. In direzione ostinata e contraria, Francesco De Gregori. Camminando su pezzi di vetro, Francesco De Gregori. A piedi nudi lungo la strada, Bocca di rosa. Scese dal treno a Sant'Ilario e fu la rivoluzione e - con Marzio Angiolani - Francesco Baccini.
Ti presto un po' di questa vita e Genova. Storie di canzoni e cantautori. Manuela D'Auria vive a Genova. È laureata in Lingue. Le parole che volevo ascoltare è il suo primo libro.



